Il Mulo dal Trotto al Galoppo? (era SET e P2P)
aprile 13th, 2007 di Scorp | 1 Commento | Archiviato in SoftwareDifficilmente mi metto a parlare di P2P (56k ti amo!), ma questa nuova idea presentata al quarto convegno sulla Progettazione e Realizzazione di Sistemi in Rete, che si terrà a Cambridge (Massachusset) fino ad oggi, vale almeno la pena di farci qualche riflessione sopra.
Attraverso l’assunto che molti dei files che circolano su reti peer to peer non sono altro che versioni leggermente modificate di un certo file padre (vedi lo stesso mp3 ma con tag id3 modificati o un divx con flusso audio in lingua diversa), è stato implementato un algoritmo che riesce a scovare chunk (pezzetti di informazioni) simili in file globalmente differenti, e riuscendo quindi ad aumentare sensibilmente il numero di fonti per particolari tipi di files.
Per saperne di più ci sono due articoli su ars technica (eng).
Naturalmente su PI (ottimi redattori ma pessimi lettori) fioccano i più divertenti commenti: c’è quello che si appiglia a tutto e dice che condividendo solo “i pezzettini di file” non si può più incorrere in illecito, quello che mette in mostra di sapere che mettendo su un server fantasma si posson loggare tutti i file scambiati dagli utenti e, dulcis in fundo, quello che si chiede perchè non siano stati arrestati per favoreggiamento allo scambio di materiale illegale (ormai è dogmatico “scambio file–>violazione diritto d’autore”).
Conclusioni? Il P2P è del popolo!!! LOL!
Tags: P2P
