Palazzo Chigi: “Sicurezza Papa era garantita”. Palazzo Chigi affida a una nota la replica alle parole di Bagnasco. Il governo italiano “non ha mai suggerito alle autorità vaticane di cancellare la visita” del 17 gennaio. Sia il presidente del Consiglio che il ministro dell’Interno, dopo la riunione del Comitato provinciale per la sicurezza – alla quale erano presenti anche i responsabili della gendarmeria vaticana – “hanno comunicato alle autorità vaticane che lo Stato italiano garantiva assolutamente la sicurezza e l’ordinato svolgimento della visita del Santo Padre”.
Ne raccontassero poche di frottole. Nel senso che, bombe a mano fra gli studenti degli atenei italiani non dovrebbero essercene, il grosso dei soldi se ne va direttamente con le tasse, figuriamoci se devo rinunciare al cinema per un pinguino albino.
Che poi tutte ste proteste non è che siano chissà che di particolare, qui a Pisa mettono fuori striscioni appena manca un rotolo di carta igienica in bagno (che magari era stata presa per imbavagliare la statua in Piazza dei Cavalieri).
Che comunque questo è periodo di vittime. Oltre a Sua Eminenza c’è anche il Dottor Sciarpa Fucsia. Già, perchè uno che si fa vedere con una sciarpa del genere, probabilmente qualche problema lo ha a priori.
Tu mo guarda se non risalta fuori il nano. Detto fatto proprio. Peccato che stavolta probabilmente il governo cadrà per davvero. Al lupo, al lupo! Alla fine c’hai preso.
Beh, l’importante è che nessuno mi tolga il mio cappuccino.
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