Aveva fatto scalpore poche settimane fa l’intenzione espressa nel “Nuovo contratto nazionale di servizio Rai” di pubblicare su Internet tutti i programmi trasmessi nell’arco delle 24h, sotto licenza Creative Commons.
Oggi vengo a sapere da diverse fonti (prima fra tutte ZeusNews), che è apparsa una seconda bozza sul sito del governo, dove non è più assolutamente prevista questa cosa, e al suo posto, appare un generico: “b) rendere disponibile una adeguata selezione di contenuti radiotelevisivi prodotti dalla RAI agli utenti che si collegano attraverso Internet dal territorio nazionale[...]“.
Son tutti bravi a farsi pubblicità e poi tornare indietro silenziosamente eh? E non sperate che i telegiornali ne parlino (al massimo lo faranno quelli di Mediaset).

